Bosia Mirra: niente scuse né dimissioni
Tensione nel Gran Consiglio del canton Ticino: Lisa Bosia Mirra, la granconsigliera del PS (Partito Socialista), dopo aver pubblicato le firme di due granconsiglieri su Facebook, fatto polemica sulla panettonata e aver augurato ai figli della granconsigliera Sabrina Aldi di morire, non si scusa né tanto meno dà le dimissioni “Perché dovrei?”
POLITICA-C’è aria di tensione nel Gran Consiglio del Canton Ticino (Svizzera): la granconsigliera Lisa Bosia Mirra, dopo aver pubblicato su Facebook le firme di due granconsiglieri che hanno appoggiato l’obbligo di corsi di civica per gli stranieri per ottenere la naturalizzazione, fatto polemica sulla panettonata e aver augurato ai figli della granconsigliera Sabrina Aldi di morire (questo solo perché la gran consigliera le aveva chiesto di firmare un’iniziativa per inasprire le pene contro chi sparge bocconcini avvelenati), non si scusa né tanto meno dà le dimissioni. “Non vedo perché dovrei.”

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Niente scuse quindi per i parlamentari coinvolti né tanto meno dimissioni, e questo nonostante la Bosia Mirra abbia commesso una grave infrazione della privacy pubblicando le loro firme sui social network e rendendole pubbliche.
