Torna il terrore a Bruxelles, dove un attentato all’aeroporto internazionale Zaventen ha provocato 11 morti e numerosi feriti. Le due esplosioni sono avvenute intorno alle 08.00 del mattino e a tre giorni dall’arresto di Salah Abdeslam, il principale ricercato della strage di Parigi del 13 novembre 2015
BELGIO-Due esplosioni all’aeroporto internazionale Zaventen di Bruxelles hanno fatto ripiombare il Belgio nel terrore. L’attentato è avvenuto alle 08.00 del mattino e a tre giorni dall’arresto di Salah Abdeslam, il principale ricercato della strage di Parigi del 13 novembre 2015.
Secondo un primo bilancio fatto dai media, i morti sarebbero 11, mentre i feriti almeno 25. Tuttavia, la polizia belga ha parlato di una sola vittima e ha provveduto a far evacuare immediatemente lo scalo. Anche i collegamenti ferroviari sono stati sospesi.
Bruxelles: non si conoscono le cause delle deflagrazioni
Per ora non si conoscono le cause dele deflagrazioni, avvenute nella hall delle partenze e poco distante dal banco dell’American Airlines e che hanno fatto saltare tutti i vetri della struttura, ma le fonti governative hanno parlato di un attentato.
Stando ad alcuni testimoni che erano presenti sul posto prima del sinistro, poco prima delle due esplosioni, si sono sentite alcune raffiche di mitra e urla in arabo. Matteo Salvini, il segretario della Lega Nord, ha riferito all’Ansa che in quel momento stava per prendere un aereo per l’Italia, è stata bloccato dalla polizia belga poco prima di raggiungere l’aeroporto.
































