Il presidente Barack Obama ha rilasciato una dichiarazione sulla strage di San Bernardino, avvenuta in California “Potrebbe trattarsi di terrorismo, ma non lo sappiamo ancora”. Intanto sono stati identificati i killer
CALIFORNIA-Il presidente Barack Obama, dopo aver detto che ci vorrebbero norme più severe per il possesso delle armi negli Stati Uniti, è tornato a parlare sulla strage di San Bernardino, avvenuto in un centro disabili in California.
“Non sappiamo ancora il perché di questo evento terribile. L’FBI sta indagando…andremo fino in fondo” ha detto Obama dalla Stanza Ovale della Casa Bianca. “La connessione al terrorismo rimane incerta. Tuttavia, è possibile, anche se il movente potrebbe essere stata anche una lite avvenuta sul posto di lavoro.”
California: Obama, “Ci saranno molti colloqui. Dobbiamo capire i rapporti di lavoro tra l’autore e i suoi superiori.”
Durante il suo intervento dalla Casa Bianca, il presidente Barack Obama ha aggiunto che ci saranno molti colloqui presso il centro disabili “Dobbiamo capire la natura del rapporto tra l’autore dell’attacco e i suoi superiori di lavoro. Dobbiamo avere maggiori dettagli. Resteremo con gli occhi aperti, raccoglieremo i fatti e poi tireremo le conclusioni”. Intanto però, come riportato dal New York Times, l’FBI starebbe trattando l’attacco come se fosse connesso al terrorismo.
Nel frattempo sono stati identificati gli autori della strage in California: si tratta di Syed Rizwan Farook, di 28 anni, e della moglie, Tashfeen Malik, di 27 anni, abbattuti dalla polizia nel corso di un’estenuante caccia all’uomo. Insieme con loro una terza persona, della quale non si conoscono tuttora le generalità.
































