Un commando è entrato in azione a San Bernardino, in California, in un centro per disabili. Diciotto i feriti finora accertati, mentre si parlerebbe di ben quattordici morti. Scontro a fuoco con la polizia durante l’inseguimento degli aggressori: due sono rimasti uccisi, erano marito e moglie. Non si esclude la pista del terrorismo
CALIFORNIA-Un uomo e una donna, marito e moglie, pesantemente armati sono entrati in un centro disabili di San Bernardino (California) e hanno aperto il fuoco in una sala della struttura, uccidendo quattordici persone e ferendone altre diciotto. Non è ancora chiaro il movente del gesto, ma la polizia non esclude che possa trattarsi di terrorismo interno.
Due dei killer responsabili della strage sono stati uccisi durante uno scontro a fuoco avvenuto con la polizia. Erano marito e moglie. Il terzo è stato catturato dalla polizia dopo un inseguimento rocambolesco.
California: strage in un centro disabili, il commando ha colpito mentre era in corso la festa di Natale
Il commando è entrato in azione nel centro disabili mentre era in corso la festa di Natale che viene organizzata tutti gli anni. I killer hanno sparato per 30 secondi, poi si sono fermati per ricaricare le armi. È seguita la fuga precipitosa su un Suv nero, mentre sul posto è arrivata la polizia locale e gli artificieri, che hanno fatto brillare un pacco sospetto.
Dopo aver ricevuto una segnalazione, la polizia si è lanciata all’inseguimento della macchina dei killer. È iniziato un inseguimento, dove il commando si è sbarazzato di alcuni tubi esplosivi, prima di essere accerchiato e prima che la macchina venisse crivellata di colpi. Due killer sono stati uccisi, mentre il terzo è stato arrestato. È la peggiore sparatoria dopo quella avvenuta nella scuola elementare di Newtown, nel Connecticut.
































