Torna a far parlare il caso Regeni. Dopo il fallimento del vertice, l’Italia annuncia misure proporzionali alla propria insoddisfazione. Richiamato l’ambasciatore italiano al Cairo in Italia
ESTERI-I rapporti tra l’Italia e l’Egitto sono sempre più tesi: dopo il fallimento del vertice, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha richiamato l’ambasciatore italiano al Cairo in Italia e ha annunciato anche misure proporzionali all’insoddisfazione del Governo.
Quanto all’Egitto, subito dopo la partenza dell’ambasciatore italiano ha espresso la propria irritazione e ha accusato l’Italia di politicizzare tutta la vicenda. Tra le misure che saranno adottate dall’Italia nei confronti del Paese nordafricano, potrebbe anche esserci la sospensione di alcuni accordi bilaterali.
Caso Regeni: Governo pronto a lavorare a nuove misure per capire cosa sia successo al giovane ricercatore italiano
Dopo che il Governo egiziano si è rifiutato di fornire i tabulati telefonici del giovane ricercatore, che sarebbero stati un punto essenziale per le indagini, il ministro Gentiloni ha ribadito che l’Italia è pronta a lavorare a nuove misure per capire cosa sia successo al ragazzo.
Se l’Egitto dovesse proseguire con la politica del silenzio, non è escluso, come sottolineato da Pierferdinando Casini, che l’Italia possa inserirlo nella lista nera dei paesi pericolosi, compilata dalla Farnesina, sconsigliandolo come meta sia ai turisti sia ai ricercatori.
































