Colonia: protesta nuda contro i migranti

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Colonia, l’artista svizzera Milo Moiré è scesa in piazza nuda e con un cartello con scritto “Rispettateci! Non siamo prede anche se nude”. Il gesto è stato rivolto contro i migranti che, la sera di Capodanno, hanno molestato e abusato sessualmente, oltre che ferito, le donne che sono passate da sole o accompagnate nel centro di Colonia e nella piazza della stazione

GERMANIA-I fatti di Colonia stanno avendo una grande eco: dopo l’ira della Merkel, le dimissioni del capo della polizia, l’arresto di 18 richiedenti d’asilo e la decisione della Slovacchia di non consentire più l’acceso ai musulmani sul proprio territorio, anche la Svizzera scende in campo contro gli abusi.

E lo ha fatto tramite la voce di Milo Moiré, un’artista svizzera che è scesa in piazza a Colonia, nuda, e con un cartello scritto in tedesco e che dice “Rispettateci! Non siamo prede anche se nude!”

Colonia, un gesto per esprimere solidarietà alle donne abusate e contro governi ancora troppo permissivi

Il gesto, rivolto chiaramente contro i migranti che, la sera di Capodanno, hanno molestato e abusato sessualmente, oltre che ferito, le donne che sono passate da sole o accompagnate nel centro di Colonia e nella piazza della stazione, è stato anche un messaggio forte di solidarietà per quelle donne che sono state vittime delle violenze.

Una prima reazione della Svizzera, che finora, è uno dei pochi stati che consente ancora l’ingresso dei migranti senza effettuare controlli più ristrettivi, e questo nonostante anche a Zurigo, Basilea e nelle città principali siano accaduti fatti come quelli di Colonia. Dopo quanto successo a Capodanno, ora sono in molti ad attendere una risposta sensata da parte di Simonetta Sommaruga, che siede in Consiglio Federale per il PS (Partito Socialista) e che si occupa delle questioni migratorie.