Comano: RSI, scattano le indagini

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Il direttore della SSR, Roger de Weck, ha deciso di mandare un suo uomo nella sede della RSI di Comano per indagare sui licenziamenti che da settimane stanno facendo discutere nel Canton Ticino. Che ci sia aria di bufera per Canetta?

CANTON TICINO-La vicenda dei licenziamenti coatti alla RSI di Comano ha fatto saltare la mosca al naso alla ditta madre, che si trova nella Svizzera Interna: il direttore della SSR, il canale tedesco a cui è collegata la RSI, Roger de Weck, ha deciso di mandare un suo uomo nella sede di Comano per indagare sui licenziamenti che da settimane stanno facendo discutere nel Canton Ticino.

De Weck intende infatti vederci chiaro dopo le polemiche dei licenziamenti avvenuti alla RSI: dopo essere arrivato giovedì scorso per incontrare Canetta e i dipendenti, il direttore della SSR ha deciso di inviare un uomo di fiducia per indagare sul momento delicato che si è consumato all’interno dell’azienda.

Comano: arriva Piero Cereghetti per indagare. Aria di tempesta per Canetta?

A Comano giungerà quindi il responsabile nazionale delle risorse umane, Piero Cereghetti. La decisione di inviare un uomo di fiducia sul posto per indagare è scaturita lo scorso mercoledì dall’incontro tra i sindacati e i vertici della SSR.

De Weck, come si legge nella nota destinata agli associati del SSM, ha definito “Inaccettabile il modo con cui sono stati trattati i dipendenti della RSI” , aggiungendo che questa modalità di licenziare per “risparmiare” non appartiene alla cultura aziendale della RSI. Per questo motivo ha deciso di mandare Piero Cereghetti a fare chiarezza. Che per Canetta sia in arrivo una tempesta?