Dario Fo, addio al sommo Giullare

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Dario Fo, il premio Nobel per la Letteratura 1997, si è spento oggi all’età di 90 anni. Era ricoverato da dieci giorni all’ospedale Sacco. Il medico rivela: “Prima di morire, ha cantato per diverse ore. Una cosa incomprensibile.”

SPETTACOLO-Lutto nel mondo del teatro canzone e della letteratura: oggi si è spento Dario Fo, il premio Nobel per la Letteratura 1997 conosciuto anche come il sommo Giullare. L’artista era ricoverato da dieci giorni all’ospedale Sacco a causa di una complicazione polmonare.

Raggiunto dal giornale La Stampa, Delfino Luigi Legnani, il direttore del reparto di pneumologia, ha detto che Fo era arrivato dieci giorni prima in ospedale con un’insufficienza respiratoria dovuta ad una patologia presente da anni.

“I suoi collaboratori mi hanno detto che, qualche giorno prima dell’aggravarsi delle sue condizioni, Dario Fo aveva cantato per ore. Una cosa incomprensibile vista la sua situazione.”

Dario Fo raggiunge dopo tre anni la sua amata Franca Rame

Dario Fo, che dopo tre anni ha raggiunto la sua amata Franca Rame, se n’è andato in punta di piedi, nonostante per più di mezzo secolo ha occupato i palchi di tutto il mondo e si sia distinto per quel tono leggero con cui scherzava anche sui momenti difficili.

Come quando, negli anni Sessanta, venne allontanato da un programma televisivo della Rai per uno sketch sui morti. Oppure quando qualche giorno fa, dopo aver sentito che le sue opere erano state messe al bando in Turchia, scoppiò in una fragorosa risata.

dario-fo-2Erdogan non solo lo aveva epurato, ma aveva tolto di mezzo anche Shakespeare, Cechov e Brecht “È come se mi avessero dato un altro premio Nobel. Essere insieme a loro è solo un onore. Speriamo che nessuno dica ad Erdogan che sono l’unico ancora in vita.”