Diego Costa, dopo aver fatto infuriare Antonio Conte, ha fatto imbufalire anche Roman Abramovich, rifiutandosi di allungare il suo contratto con il Chelsea. E proprio il russo sarebbe il più furioso di tutti, visto che sarebbe pronto a dar battaglia contro l’attaccante ribelle e a porre un veto di cessione
CALCIOMERCATO-Le sirene cinesi stanno intrigando anche Diego Costa, ma la volontà dell’attaccante di non allungare il suo contratto con il Chelsea ha fatto dapprima imbufalire Antonio Conte, che non lo ha convocato per il match contro il Leicester, poi lo stesso Roma Abramovich, il proprietario del club.
E proprio il russo sarebbe il più furioso di tutti, visto che sarebbe pronto a dar battaglia contro l’attaccante ribelle e a porre un veto di cessione su questa sessione. Insomma, niente Cina, anche se il suo agente Jorge Mendes è volato dal proprietario del Tianjiin.
Diego Costa, pugno di ferro con Abramovich
Il club cinese, da parte sua, ha ribadito che i contratti sono già pronti e che aspetta Diego Costa, ma se l’attesa sarà più lunga rispetto alle aspettative, dovrà prendere qualcun altro. Benzema è un altro dei punti di attacco e pare che il Tianjin abbia già fatto un’offerta, inoltre nel mirino ci sarebbe anche Cavani.
L’affare quindi si farà a gennaio, oppure salterà tutto. Una prospettiva che peraltro a Costa potrebbe andare bene, visto che alla sua porta sarebbero già venuti a bussare il Barcellona e l’Atletico Madrid. Cina o non Cina, alla fine Abramovich e Conte dovranno arrendersi all’evidenza: Diego Costa è pronto a spiccare il volo.
































