Egitto: Giulio Regeni ad assemblea sindacale
Giulio Regeni, il ricercatore deceduto in circostanze misteriose in Egitto dopo essere stato torturato, era stato fotografato ad un’assemblea sindacale da uno sconosciuto e questo lo aveva impaurito. A riportare la vicenda al pm sono stati tre colleghi di Regeni, che sono stati sentiti nel pomeriggio
EGITTO-Forse Giulio Regeni, il giovane ricercatore deceduto in circostanze misteriose in Egitto dopo essere stato torturato, si trovava al posto sbagliato nel momento sbagliato: il 28enne sarebbe stato fotografato da uno sconosciuto lo scorso 11 dicembre 2015, mentre si trovava ad un’assemblea di un sindacato indipendente egiziano, e questo lo aveva impaurito.

Egitto: ascoltati i tre colleghi di Giulio Regeni dalla Procura
Nel pomeriggio sono stati ascoltati i tre colleghi di Giulio Regeni, che si trovavano con lui in Egitto, dalla Procura. I ricercatori, che lavoravano presso l’American University del Cairo, la stessa in cui l’amico e collega morto sta conducendo ricerche legate alla Primavera Araba.
