Una bomba artigianale è esplosa domenica a Firenze davanti ad una libreria situata poco distante da CasaPound. Il poliziotto, intervenuto per disinnescarla, ha perso un occhio e una mano
TOSCANA-Primo dell’anno da paura a Firenze, dove un artificiere della polizia ha perso un occhio e una mano a causa dell’esplosione di una bomba artigianale che era stata posizionata davanti ad una libreria poco distante da CasaPound, sede del movimento neofascista.
La Questura della città toscana, che sta seguendo il caso, ha riferito che si è trattato di un attacco di natura politica. La libreria “Il Bagarello”, proprio per la sua vicinanze con la sede del movimento di estrema destra, era considerata un obiettivo sensibile.
Firenze, esplosione davanti ad una libreria, poliziotto rimane gravemente menomato
Durante la notte di Capodanno, mentre la gente stava festeggiando, un agente della Digos aveva notato un pacco sospetto davanti alla libreria. L’artificiere, intervenuto poco dopo sul posto, ha cominciato ad ispezionare il pacco, che era dentro una borsa troppo grande per essere quella di un normale petardo, che è esploso alle 05.30 del mattino.
Sembra che la bomba fosse stata programmata per esplodere proprio in quel momento, quindi l’esplosione non è stata provocata da un errore fatto durante le operazioni di disinnesco. Per il momento non ci sono state rivendicazioni.
































