Frontalieri, la Lega Nord lancia l’allarme
La Lega Nord lancia l’allarme sul nuovo accordo tra l’Italia e la Svizzera, e che riguarda i frontalieri. Il nuovo accordo prevede infatti che i lavoratori d’oltreconfine pagheranno la cassa malati, come gli svizzeri, inoltre i ristorni saranno gestiti direttamente da Roma
CANTON TICINO-Per la Lega Nord il nuovo accordo tra la Svizzera e l’Italia in materia di frontalieri non doveva essere fatto: nonostante la Svizzera Italiana conti più di 30’000 senzalavoro a causa dell’impiego massiccio di manodopera proveniente dall’estero, utilizzata nei vari campi poiché meno costosa, i parlamentari dei territori lombardi, anziché creare nuovi posti di lavoro alla fonte, non hanno esitato a lanciare l’allarme.

Frontalieri: nuove tasse in arrivo, ma la Lega Nord preferisce tuonare anziché creare nuovi posti di lavoro sul territorio lombardo
Per i frontalieri quindi si preparerà una stangata da record: ci saranno infatti più di 3000 euro di tasse in più da pagare per ogni lavoratore d’oltreconfine. La misura riguarderà ben 25mila frontalieri comaschi, senza contare tutti quelli che provengono da Varese, da Milano e da tutti gli altri territori situati a ridosso delle dogane svizzere.
