La Grecia ha iniziato a mettere in atto le prime espulsioni dei migranti giunti nelle scorse settimane sull’isola di Lesbo e di Chios. Per il momento in Turchia sono attesi 500 profughi, ma nei prossimi giorni questa cifra potrebbe salire
EUROPA-La Grecia ha iniziato a mettere in atto le prime espulsioni dei migranti giunti nelle scorse settimane sull’isola di Lesbo e di Chios, dove aver siglato un accordo con la Turchia per i rimpatri forzati.
Ieri mattina all’alba è partito il primo traghetto con a bordo duecento persone, che hanno fatto così ritorno in Turchia. Per quanto riguarda le cifre, pare che per il momento Ankara attende 500 persone, ma nei prossimi giorni il numero potrebbe salire.
Grecia: scontri e nuove proteste davanti al rimpatrio
Le operazioni di rimpatrio sono state accompagnate da scontri e da nuove proteste, con la polizia in tenuta antisommossa che ha dovuto far fronte non solo ai migranti, ma anche con alcuni gruppi di manifestanti e di residenti che protestavano contro la deportazione.
Nel frattempo, un primo gruppo di rifugiati siriani è partito dalla Turchia in direzione di Hannover, da dove verrà poi ricollocato in Europa, mentre un altro gruppo di 40 siriani ha raggiunto ieri pomeriggio la Germania secondo i piani stabiliti la scorsa estate per far fronte alla crisi migratoria. A comunicarlo è stato l’ufficio federale tedesco per le migrazioni e per i rifugiati.
































