Continua la discesa verso l’inferno dell’Inter: l’argentino non ha continuità nelle prestazioni, mentre l’ex giocatore della Sampdoria non si è ancora ambientato. Intanto con soli 9 punti riscossi in 8 partite, aumenta anche la frustrazione dei neroazzurri
SERIE A-Il 2016 è iniziato nel peggiore dei modi per l’inter, ma la discesa verso l’inferno è ben lontana dall’arrestarsi: frustrazione e rabbia assalgono i neroazzurri, soprattutto se si pensa che in 8 partite hanno portato a casa appena 9 punti. E il baratro con le altre squadre, soprattutto con la Juventus, continua ad allargarsi.
Al di là delle proteste e del silenzio stampa, c’è da dire che l’Inter non sta vivendo un momento facile: i diversi reparti non dialogano più tra di loro, mentre la difesa concede molto e l’attacco rimane il vero problema di Roberto Mancini.
Inter: il problema Eder e Icardi
C’è però un altro nodo che affligge i neroazzurri: Eder, l’ex Sampdoria, che nonostante sia entrato agli inizi di gennaio, non ha ancora afferrato i nuovi meccanismi di gioco e sta facendo sempre più fatica a trovare un’intesa con Icardi, anche lui in fase calante rispetto alla scorsa stagione.
L’argentino appare molto isolato e la fase di non possesso non sta aiutando lui, né tantomeno i suoi compagni di squadra. Riuscirà a risollevarsi dalla caduta? Oppure trascinerà tutti quanti verso il baratro della disfatta, incluso Mancini, come già accaduto alla Roma?
































