Italia: “manca la mensa nel 40% delle scuole”

Un rapporto molto drammatico sulle scuole italiane è stato presentato da Save the Children. Secondo l’associazione che si occupa dei diritti dell’infanzia, più del 40% degli istituti scolastici presenti in Italia non avrebbero la mensa scolastica. E le differenze tra Nord e Sud sono ancora troppo evidenti

ITALIASave the Children, l’associazione che si occupa della difesa dei diritti dell’infanzia, lancia un allarme per le scuole in Italia: secondo quanto evidenziato da un rapporto stilato da STC, più del 40% degli istituti scolastici non avrebbe la mensa scolastica. E le differenze tra il Nord e il Sud sarebbero ancora troppo evidenti.

La percentuale sale soprattutto nelle scuole del sud Italia, con il 53% in Puglia, il 51% in Campania e il 49% in Sicilia. Per quanto riguarda invece il Nord, solo un terzo delle scuole non avrebbe la mensa scolastica, ma anche nel caso in cui c’è, ci sono ancora troppe differenze per quanto riguarda i criteri di accesso.

Italia: mense scolastiche, Save the Children lancia l’allarme. Nei 45 comuni presi in esame, ben 6 comuni non prevedono l’esenzione del pagamento della mensa nemmeno alle famiglie più povere

In particolare Save the Children evidenzia come, nei 45 capoluoghi presi in esame, più della metà riservano il servizio mensa e l’accesso a rette agevolate ai soli residenti. Di questi inoltre, ben 6 comuni non prevedono l’esenzione del pagamento della mensa nemmeno per le famiglie più povere, mentre 8 escludono il bambino dal servizio in caso di insolvenza da parte dei genitori.

Tra i 45 comuni presi in esame, ben 3 si sono distinti per essere quelli con le mense scolastiche meno a favore delle famiglie: Brescia si distingue per avere le tariffe più alte, per i criteri molto ristrettivi di ammissione e per l’esclusione dei figli dei genitori morosi dal servizio mensa, mentre Salerno, pur applicando delle tariffe molto basse, non prevede nessuna forma di esenzione per le famiglie disagiate ed esclude i figli dei genitori morosi. Maglia nera anche per la mensa scolastica di Bergamo, che ha tariffe troppo alte per le famiglie con redditi bassi e prevede l’esenzione dal pagamento solo dietro richiesta diretta dei servizi sociali.