L’allarme rosso è stato lanciato dagli 007 americani. L’Isis sarebbe pronto a trasferirsi da Raqqa alla Libia, per proseguire con più facilità l’espansione nel Mediterraneo e in Europa “Il nemico è sempre più vicino a noi”
LIBIA-L’allarme rosso è scattato già nelle prime ore di stamattina, quando gli 007 americani hanno comunicato che il Califfo sarebbe pronto a trasferirsi da Raqqa (Siria) a Sirte, in Libia, che era stata conquistata già un anno fa dagli jihadisti dell’Isis.
Le fonti dell’intelligence americana, raccolte dal New York Times e confermate da un inviato che si trova a Misurata (Libia), parla di un vero e proprio avamposto del Califfato in Libia, che sarebbe pronto ad espandersi in Europa e nel Mediterraneo.
Libia: sono oltre 2000 i Foreign Fighters finora arruolati dall’Isis
La branca libica dell’Isis può contare su oltre 2000 Foreign Fighters, provenienti dalla Tunisia, dall’Egitto, dallo Yemen, dall’Iraq e dal Sudan, inoltre controlla ben 250 chilometri di costa da Abugrein a Nawfalyia. Non solo: si starebbe preparando ad attaccare Aydabiya, una città della Cirenaica dotata di un importante pozzo petrolifero.
I combattenti islamisti hanno costituito un vero e proprio stato in Siria, modello di quello che c’è già tra l’Iraq e la Siria, governato da un saudita, dove è stata imposta la sharia. La popolazione locale sarebbe oggetto di vessazioni e pesanti tasse, inoltre l’Isis starebbe pianificando operazioni che coinvolgono tutto il Nord Africa.
































