Londra: Bloody Sunday, arrestato un ex parà

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Londra, è il primo dopo 43 anni di impunità. In quella domenica, nel 1972, i militari inglesi spararono su un corteo pacifico, uccidendo 14 persone. L’episodio della Bloody Sunday fu la miccia che scatenò la rivolta nell’Irlanda del Nord

LONDRA-La “Domenica di Sangue” (“Bloody Sunday”) fu uno degli episodi più sanguinosi mai avvenuti in Inghilterra negli anni Settanta, al punto che molti artisti presero spunto da quel fatto di cronaca per scrivere alcuni dei loro pezzi più famosi.

Era il mese di gennaio del 1972, quando un gruppo di militari sparò su un corteo pacifico, uccidendo 14 persone. Ora però, a 43 anni dai fatti, il velo della Bloody Sunday è finalmente caduto e sono state riaperte le indagini. C’è stato già un primo arresto: un ex militare britannico, oggi 66enne, è stato arrestato con l’accusa di aver sparato ad uno dei 14 manifestanti repubblicani uccisi dal fuoco di Sua Maestà su una marcia pacifica a Londonderry (Irlanda).

Londra: si riaprono le indagini sulla Bloody Sunday, a 43 anni dal sanguinoso fatto di cronaca che entrò nella storia dell’Inghilterra e in quella mondiale

L’uomo, che all’epoca dei fatti era nel corpo dei paracadutisti, è stato solo il primo a finire nella rete di una nuova indagine avviata sui fatti di quella giornata che nella memoria collettiva è stata tramandata come “Bloody Sunday”.

La Domenica di Sangue rappresenta un momento simbolico per l’Irlanda del Nord, perché quel fatto di cronaca, scatenò la rivolta per la secessione dall’Inghilterra. Quel giorno i militari inglesi spararono a freddo su un corteo, uccidendo 13 persone. Una quattordicesima sarebbe morta in ospedale a causa delle ferite riportate.