Marò: l’Italia chiama gli Usa per riportare Girone

0
marò

Matteo Renzi avrebbe chiesto alla Casa Bianca di fare pressione sul Governo Indiano per far riportare in patria Girone, l’altro marò che si trova tuttora in India. Latorre, convalescente in Italia, potrebbe essere finalmente liberato insieme all’altro marò e New Dehli congelare il caso fino alla fine dell’arbitrato internazionale

ITALIAMatteo Renzi avrebbe preso un’iniziativa per dare una svolta definitiva, se non temporanea fino alla decisione dell’arbitrato internazionale, nelle vicenda dei due marò. Secondo quanto indicato dagli ambienti politici romani, il premier avrebbe chiamato di recente il presidente degli Usa, Barack Obama, chiedendogli di fare pressione sul Governo Indiano per liberare Salvatore Girone, l’altro marò che si trova in India.

maròNella migliore delle ipotesi, New Dehli potrebbe congelare il caso fino alla fine dell’arbitrato internazionale e liberare Girone, che si trova in libertà vigilata, e Latorre, che è invece convalescente in Italia. In questo caso sarebbe una mossa distensiva dell’India e che metterebbe il collegio arbitrale in una posizione di tranquillità. I marò aspetterebbero la decisione in Italia.

Marò: verso metà gennaio dovrebbe arrivare la risposta indiana

La risposta indiana dovrebbe arrivare verso la metà di gennaio. Per febbraio sono invece attese le audizioni del collegio, mentre a marzo dovrebbe arrivare la decisione che chiuderebbe una vicenda che è durata per quattro anni.

maròSe Dehli dovesse accettare la collaborativa, le misure provvisorie avrebbero più chance di essere accettate. In ogni caso, anche se l’iniziativa italiana dovesse andare in porto, i due marò dovrebbero rispettare la decisione degli arbitri e accettare di essere giudicati dove questi decideranno: in Italia, in India o in un paese terzo.