Motorhead: addio a Lemmy Kilmister
Si è spento ieri all’età di 70 anni Lemmy Kilmister, fondatore nonché voce dei Motorhead, che nei primi anni Settanta diede vita ad un metal duro e puro. Colpito da un cancro molto aggressivo, di cui aveva saputo solo il 26 dicembre 2015 mentre era con la famiglia e a giocare al suo videogame preferito, a dare l’annuncio sono stati i suoi compagni di band: “Non ci sono parole per esprimere il nostro sconcerto e la nostra tristezza”. I Motorhead sarebbero dovuti partire con il nuovo tour mondiale il 23 gennaio 2016
MUSICA-Lutto per tutto il mondo del metal: ieri sera si è spento all’età di 70 anni Lemmy Kilmister, fondatore nonché voce dei Motorhead, che nei primi anni Settanta diede vita ad un metal duro e puro. A dare l’annuncio sono stati i suoi compagni di band, che su Facebook hanno scritto “Non ci sono parole per esprimere il nostro sconcerto e la nostra tristezza”. I Motorhead sarebbero dovuti partire con il nuovo tour mondiale il 23 gennaio 2016.

Lemmy Kilmister, una vita spesa per i Motorhead e per il metal
Nato il 24 dicembre 1945, Lemmy cominciò a suonare il basso e ad interessarsi di musica negli anni Sessanta. A metà degli anni Settanta fondò i Motorhead, la band del metal duro e puro, che raggiunse il successo con l’album Ace of Spades. In 40 anni di attività, la formazione cambiò diverse volte, ma lui ne rimase il frontman indiscusso. Bassista e cantante da sempre, era anche un’istituzione tra i suoi stessi colleghi di rock e di metal, noto anche per il suo modo particolare di cantare, con il microfono tenuto in alto e che lo spingeva ad alzare la testa e a non guardare il pubblico mentre suonava il basso.
https://www.youtube.com/watch?v=eBIa0o36pPo
Con la morte di Lemmy, scompaiono quindi non solo i Motorhead (la stessa cosa avvenuta agli Heaven and Hell dopo la morte di Ronnie James Dio), ma anche una figura carismatica e che è stata guardata da intere generazioni di fans del metal e del rock duro e puro come un esempio. Sia per i grandi e vistosi baffi che portava, sia per lo stile creativo che lo aveva reso una leggenda in tutto il mondo. Dal rock al metal, fino a toccare il punk, a Lemmy Kilmister, come anche ai Motorhead, non interessavano le tendenze, quanto essere ascoltati in tutto il mondo senza perdere il loro obiettivo: il puro, grezzo e sano metal.
Motorhead: Lemmy Kilmister dietro le quinte
Per 40 anni Lemmy è stato l’eroe del metal duro e puro, senza compromessi: droga, alcool e donne, non si era fatto mancare nulla. Fino a quando non gli era stato diagnosticato il diabete, che aveva obbligato i medici ad impiantargli un defibrillatore per i suoi problemi di cuore e che lo avevano portato a sospendere alcuni concerti.
