OnePlus 3 è disponibile all’acquisto senza nessun invito, l’azienda cinese però ha problemi a reperire tutti i componenti per proseguire in maniera liscia la commercializzazione, tra questi gli schermi AMOLED. A confermare la situazione è lo stesso CEO Carl Pei.
OnePlus ammette che ci sono problemi a recuperare schermi AMOLED
Purtroppo (o per fortuna per loro) la domanda supera abbondantemente l’offerta, i dispositivi quindi devono essere sostanzialmente prenotati per poi ricever li a casa entro circa 4 settimane. Una delle possibili soluzioni è quella di creare un secondo modello dotato di schermo LCD vista la più facile reperibilità.
Questa soluzione era più volte comparsa in rete e forse vista l’ammissione di Carl Pei riguardo i problemi per gli schermi AMOLED potrebbe essere anche una parziale conferma nell’adozione di questa soluzione. Il nuovo dispositivo che ne verrà avrà soltanto questa piccola differenza? Perchè non optare a questo punto per un prodotto più performante adottando il Qualcomm Snapdragon 821?
































