Rinvenuta l’auto dei terroristi, responsabili dei sette attentati che sono avvenuti a Parigi nella notte di venerdì e che hanno causato finora la morte di 132 persone, tra le quali un’italiana. Uno degli uomini sarebbe tuttora in fuga, mentre l’altro si sarebbe fatto esplodere
PARIGI-Un altro degli otto terroristi, responsabili della strage che si è verificata a Parigi, sarebbe stato identificato. Si tratterebbe di un uomo noto come Samy, che risiedeva con la famiglia a Seine-Saint Denis, la banlieue di Parigi.
“Il terrorismo può colpire ancora nei prossimi giorni” ha dichiarato Manuel Valls ai microfoni di radio Rtl. “Dobbiamo convivere con questa minaccia per poterla combattere. Invitiamo il popolo francese a mobilitarsi.”
Parigi: perquisizioni anche a Lione. Ritrovate armi e un lanciarazzi
L’attentato di Parigi, come dichiarato da Valls, sarebbe stato organizzato dalla Siria. Dopo gli attentati di Parigi, stamattina in tutta la Francia è partita un’operazione antiterrorismo, con oltre 150 perquisizioni. Solo a Lione sarebbero state rinvenute in una casa un vero e proprio arsenale: diverse munizioni e anche un lanciarazzi.
Intanto emergono nuovi particolari sugli otto terroristi che hanno causato il massacro, rivolto soprattutto contro la comunità ebraica e contro chi aveva preso posizione per l’attentato rivolto nei confronti della redazione di Charlie Hebdo. Gli attentatori avevano contatti con alcuni membri dell’Isis in Siria e con i quali avevano comunicato prima di sferrare gli attacchi. Identificati i due kamikaze, entrambi francesi, mentre sono scattati sette arresti a Bruxelles (Belgio). L’ottavo terrorista, Abdeslam Salah, belga, è ricercato. È stata diffusa una foto dell’uomo, ritenuto molto pericoloso. Secondo le informazioni provenienti dalle fonti investigative francesi e americane, l’uomo potrebbe essersi diretto in Germania o in Italia, ma non escludono che possa essersi recato anche in Svizzera.
































