Piombino: l’angelo della morte poteva colpire ancora
I pazienti uccisi dall’angelo della morte di Piombino, l’infermiera killer che ha assassinato con l’eparina 13 malati non terminali, potrebbero aumentare. La Procura e i Nas stanno spulciando le vecchie cartelle cliniche per cercare altre anomalie
TOSCANA-Per il momento Fausta Bonino, l’infermiera killer di Piombino, è accusata di aver ucciso 13 malati non terminali con l’eparina, ma il numero potrebbe anche salire. La Procura e i Nas stanno infatti spulciando le vecchie cartelle cliniche per cercare altre anomalie.

Piombino: i Carabinieri stanno analizzando tutte le testimonianze
Come riporta Il Tirreno nell’edizione odierna, i Carabinieri stanno passando al vaglio tutte le testimonianze raccolte sia tra i colleghi dell’arrestata sia tra i parenti delle vittime dell’angelo della morte. Per il momento la donna, originaria di Savona ma che viveva in Toscana da 20 anni, è l’unica indagata con l’accusa di omicidio plurimo.
