Il cantautore Roberto Vecchioni, ex docente di lingue classiche, durante il suo discorso all’ateneo di Palermo si esibisce in un “Sicilia isola di merda”. Scattano le polemiche e Roberto Vecchioni, dopo essersi scusato, si giustifica “A volte le parole sono incontrollabili.”
MUSICA-Il cantautore Roberto Vecchioni, ex docente di lingue classiche, durante il suo discorso all’ateneo di Palermo se ne esce con un “Sicilia isola di merda” tale da far rabbrividire gli studenti e i docenti presenti in aula. Scattano le polemiche contro l’artista, che si scusa e dice “A volte le parole sono incontrollabili, ma per il resto confermo tutto.”
“È stata una provocazione d’amore: volevo suscitare la reazione di chi non si rassegna al degrado. Qui ci sono le più grandi intelligenze del mondo ma il senso civico non è alla stessa altezza.”
Roberto Vecchioni: “A volte le parole sono incontrollabili”
Il refrain è rimbalzato sui social network, scatenando la bufera sul cantautore, e Roberto Vecchioni si è chinato e ha chiesto scusa “A volte le parole sono incontrollabili. Confermo però il fastidio per il degrado, l’inciviltà, l’abbandono, l’abusivismo, l’immagine deturpata dell’isola con la cultura più grande del mondo che non si può accettare così com’è, sciupata, sporca, cadente. Io non posso amare questa Sicilia che butta via la sua intelligenza e la sua storia.”
L’insulto è arrivato nel corso di una serata dal titolo Mercanti di luce, narrare la bellezza tra padri e figli, dove si è presentato un Roberto Vecchioni cupo, amareggiato, appena arrivato dall’aeroporto e con una lezione che la Sicilia non dimenticherà tanto facilmente.
































