Romania: vince la protesta, ritirata la legge salva corrotti

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Dopo oltre una settimana di proteste che hanno toccato tutta la Romania, il governo ha deciso di ritirare la legge che protegge i corrotti. Intanto le proteste nel Paese vanno avanti e molti chiedono le dimissioni dell’Esecutivo

EUROPA-Dopo più di una settimana di proteste in Romania, la società civile ha ricevuto una grande vittoria: il governo di coalizione tra i socialisti e i liberali dell’Alde ha deciso di ritirare e di revocare il decreto salva corrotti.

Ad annunciarlo è stato il leader dell’Alde, Calin Taricenau, poi il premier socialista Sorin Grindenau  in persona, dicendo che non vuole dividere il Paese “La Romania non può essere divisa in due.”

Romania, vittoria della società civile, ritirato il decreto a favore della corruzione

La protesta era scoppiata in seguito alla decisione della maggioranza del governo, avvenuta senza un dibattito parlamentare, di avviare per decreto una riforma del codice penale. Riforma mirata a svuotare le carceri troppo affollate, ma della quale avrebbero beneficiato moltissimi politici indagati, condannati o sospettati di corruzione.

La gente però, al grido di “Ladri!”, non ha voluto saperne ed è scesa in piazza per protestare contro quella che riteneva una decisione ingiusta. Alla fine ha vinto, ma la marcia indietro del governo non ha placato le proteste: migliaia di persone sono ancora in piazza e alcune vogliono le dimissioni dell’Esecutivo.