Serle: salvata una speleologa

0

La donna era rimasta intrappolata in una grotta nei pressi di Serle, nel Bresciano. La speleologa è rimasta per tutta la notte, in compagnia di un’amica che l’ha assistita, ad una profondità di oltre 100 metri

BRESCIA-Una brutta avventura che si è conclusa nel migliore dei modi per una speleologa, che ieri pomeriggio si era infortunata in una grotta nei pressi di Serle mentre stava compiendo dei rilievi.

La donna, che al momento del sinistro si trovava con due colleghe, era rimasta ferita dalla caduta di alcuni massi intanto che stava percorrendo su corda un tratto verticale di circa 150 metri di profondità. Assistita da un’amica, visto che non riusciva più a muoversi, ha dovuto trascorrere la notte nella grotta mentre l’altra amica era andata a chiamare i soccorsi.

Serle: i soccorsi sono arrivati nelle prime ore di domenica mattina

Nelle prime ore di stamattina, un medico specializzato del CNSAS si è calato insieme alla squadra di tecnici della IX delegazione di soccorso speleologico del soccorso alpino e speleologico lombardo, e ha raggiunto la ferita.

Sul luogo dell’incidente c’erano anche gli specialisti del Saf, il personale speleo-alpino-fluviale dei vigili del fuoco. La squadra di soccorso ha portato la barella fino all’ingresso della grotta e ha tratto in salvo la donna, che è stata trasportata all’ospedale alle 07.35 di stamattina per ulteriori cure.