Il titolo di questo articolo potrebbe far pensare che Spotify, pur di guadagnare, venda i dati dei propri utenti. Per fortuna non è così, state tranquilli. In realtà l’articolo si riferisce a un modo di offrire pubblicità mirata agli utenti che usano la versione free dell’app. Scopriamo meglio come.
Spotify vende i dati degli utenti della versione free
Spotify è un’app che offre due modalità di ascolto in streaming della musica: la versione Premium, con il costo mensile di 9.99 Euro, con ascolto della musica in modalità offline e la versione free. E’ quest’ultima punto di questo articolo, però, interessa coloro che utilizzano la versione free.
Questa versione, infatti, dopo 30 minuti circa di ascolto, gli utenti devono attendere 15 o 30 secondi di pubblicità. Per questo, dato che l’app musicale mette a disposizione degli spazi pubblicitari, ha deciso di cedere alle aziende interessate a vendere una pubblicità mirata a seconda di alcune informazioni base dell’utente free, ovvero: data di nascita, sesso, genere musicale e playlist. Voi siete d’accordo con questa scelta o è meglio avere la versione Premium?
































