Gli Stati Uniti stringono la vite nei confronti dei cubani “i cittadini di Cuba che cercheranno di entrare illegamente e senza visto saranno rimpatriati” ha annunciato il presidente uscente Barack Obama. L’Avana ha iniziato ad accettare i cubani che sono stati respinti dagli Usa
STATI UNITI-Dopo la morte di Fidel Castro e i segni di distensione mostrati di recente da Cuba, il presidente uscente Barack Obama ha deciso di stringere la vite nei confronti dei cubani che cercheranno di entrare senza visto.
“Con effetto immediato, i cittadini di Cuba che cercheranno di entrare illegalmente e che non siano qualificati per avere assistenza umanitaria saranno soggetti al rimpatrio a Cuba, secondo la legge degli Stati Uniti” ha scritto Obama in una nota.
Stati Uniti, disponibilità da parte di Cuba ad accogliere i cubani respinti
La politica di concessione della residenza automatica ai cubani risale alla presidenza di Bill Clinton, quando una legge stabiliva che i cubani che riuscivano ad arrivare sul suolo degli Usa ottenevano la residenza permanente.
Ora però, dopo il disgelo degli ultimi mesi e la ripresa dei rapporti diplomatici, il trattamento preferenziale è stato rimesso in discussione da Washington e da L’Avana. Quest’ultima si è detta inoltre disponibile a riaccogliere i cubani che hanno cercato di raggiungere illegalmente gli Stati Uniti.
































