Svizzera: elezioni federali, l’UDC stravince
Ad urne chiuse, l’Udc esce vittoriosa dalle elezioni federali, diventando il primo partito in Svizzera con ben 11 seggi in più e passando dai 53 seggi del 2011 ai 64 attuali. Perdono invece i Verdi, i Verdi liberali e il Ps, mentre non si sa ancora se Eveline Widmer Schlumpf manterrà la sua promessa di non ripresentarsi per l’elezione del nuovo Consiglio Federale, che avverrà in Svizzera il 9 dicembre 2015. Ora il 15 novembre sarà tempo di ballottaggi
SVIZZERA-È stata una domenica tutto sommato priva di sorprese in tutta la Svizzera, dove si sono tenute le elezioni federali per il nuovo Consiglio Nazionale e il nuovo Consiglio degli Stati. Parecchie le riconferme dei candidati uscenti, soprattutto nella Svizzera Italiana, mentre di sorprese ce ne sono state poche.

Svizzera: risultati elezioni federali, ecco come si prospetta il nuovo parlamento svizzero
Come riportato dalla maggior parte dei media elvetici durante la giornata, ad urne chiuse il Consiglio Nazionale si è presentato con una nuova linea politica, puntata tutta verso il centro-destra e lasciando di fatto le sinistre in netta minoranza. Non si sa ancora come sarà il nuovo Consiglio degli Stati, ma quello che è certo, è che gli svizzeri saranno chiamati più spesso a votare, poiché le due camere si presentano già alla partenza della nuova legislatura fortemente in disaccordo.

Svizzera: l’incognita Eveline Widmer Schlumpf, il nuovo Consiglio Federale e i ballottaggi
Rimane tuttora un’incognita quello che farà ora Eveline Widmer Schlümpf (Pbd): la Consigliera Federale uscente, prima delle elezioni federali, aveva fatto sapere che, se ci fosse stata un’avanzata della destra, non avrebbe ripresentato un nuovo mandato. Ora che l’ipotesi si è concretizzata, con uno spostamento verso il centro-destra in Svizzera e il suo partito messo in minoranza, gli occhi di tutti sono puntati sulla prossima mossa della Widmer Schlümpf. La Consigliera Federale uscente non ha peraltro fatto sapere se presenterà le sue dimissioni, oppure se non si candiderà nemmeno per l’elezione del nuovo Consiglio Federale, che avverrà il 9 dicembre 2015 a Berna (Svizzera).
