Svizzera: voleva raggiungere Isis, arrestata

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Svizzera, una 29enne di Winterthur è stata arrestata mentre cercava di raggiungere Raqqa per unirsi all’Isis. Il padre aveva lanciato l’appello lo scorso 7 dicembre 2015 “Mio figlio è stato rapito da una donna che porta il niqab. Si tratta di sua madre, che vuole unirsi ai terroristi islamici. Lo vuole portare in Iraq o in Siria. Vi prego, aiutatemi!”

SVIZZERA-Una donna di 29 anni, Franziska S., è stata fermata al confine greco mentre cercava di fuggire con il figlio nella città di Raqqa, in Siria, per unirsi alle milizie dell’Isis. A dare la notizia sono stati i media arabi, che hanno seguito il caso fin da quando il padre ha denunciato pubblicamente il rapimento del figlio su Facebook.

Secondo la Saudi Gazette, la giovane mamma, originaria di Winterthur, si sarebbe radicalizzata durante il periodo trascorso in Egitto, dove aveva sposato il marito con il quale aveva avuto un figlio. Proprio la sua radicalizzazione sarebbe il motivo per cui il marito ha deciso di separarsi da lei due anni fa.

Svizzera: l’allarme era stato lanciato dal padre lo scorso 7 dicembre 2015

A dare l’allarme per primo è stato il padre, che lo scorso 7 dicembre 2015, aveva scritto sul suo profilo Facebook “Mio figlio è stato rapito da una donna che porta il niqab. Si tratta di sua madre, che vuole unirsi ai terroristi islamici. Lo vuole portare in Iraq o in Siria. Vi prego, aiutatemi!”

Negli scorsi giorni è arrivata la notizia tanto attesa: la donna è stata fermata e arrestata sul confine greco, mentre cercava di raggiungere la Turchia. La donna ha immediatamente confessato al giudice di aver prelevato illegalmente il figlio per portarlo a Raqqa: ora il padre ha ottenuto la custodia del figlio e il permesso di farlo tornare in Egitto. Sempre secondo i media arabi, la famiglia elvetica avrebbe rotto i contatti dopo che la 29enne si era convertita all’Islam. Attualmente non si sa dove si trovi la donna né tanto meno le accuse che pendono su di lei.