Telecom Italia: si sceglie la solidarietà

Non ci saranno licenziamenti a Telecom Italia. La società ha annunciato di aver raggiunto un accordo con i sindacati per la gestione dei lavoratori in eccesso: saranno ridotti i salari, ma non saranno tagliati posti di lavoro

MILANO-Nessun lavoratore di Telecom Italia sarà licenziato. Questo è quanto annunciato dalla società, che dopo aver bloccato le assunzioni, si è ritrovata con 1700 posti di lavoro in esubero. Tuttavia, invece di attuare dei tagli di posti di lavoro, Telecom Italia ha scelto la strada della solidarietà e, dopo parecchie discussioni in merito, ha trovato un accordo con Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni.

L’obiettivo, come riporta una nota del Mise, è stato raggiunto con l’accordo quadro siglato al Ministero dello Sviluppo Ecomico tra il gruppo Telecom Italia e le organizzazioni sindacali. Secondo quanto riportato in questo accordo, Telecom Italia si impegnerà a non licenziare nessuno dei suoi dipendenti, ma sceglierà di abbassare i salari per permettere a tutti di mantenere il proprio posto di lavoro.

Telecom Italia sceglie la strada della solidarietà. Diminuzione dei salari, ma nessun taglio dei posti di lavoro

Per il ministro Federica Guidi quello avvenuto con Telecom Italia si tratta di “Un passo importante, che non sacrifica posti di lavoro, soprattutto considerata la crisi attuale che sta vivendo l’Italia e l’elevata disoccupazione”. Una speranza del ministro è che “sia fatto uno sforzo per recuperare quel quadro di generale rappresentanza sindacale che nell’incontro odierno non è stato possibile ottenere. Quest’azione sarà rafforzata con la massima determinazione.”

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