Vasto: uccide il pirata della strada, poi mette la pistola sulla tomba della moglie e si costituisce

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Non ricevendo giustizia Fabio Di Lello, noto calciatore di Vasto, ha preso la pistola, poi ha aspettato davanti ad un bar il 21enne che sette mesi fa gli portò via la giovane moglie in un incidente stradale e lo ha freddato. Successivamente è andato al cimitero e, dopo aver posato l’arma sulla tomba della moglie, si è costituito

ABRUZZO-Una tragedia nella tragedia e che ricorda quasi un film: è quella accaduta ieri a Vasto, dove un noto calciatore locale, Fabio Di Lello, ha ucciso il 21enne che sette mesi fa uccise la moglie di 34 anni in un incidente.

Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine, Di Lello, impazzito dal dolore e non sopportando che Italo D’Elisa fosse stato assolto dall’accusa di omicidio stradale, ha preso una pistola, poi lo ha aspettato davanti al bar locale e, dopo aver scambiato qualche parola con lui, ha estratto l’arma e lo ha freddato con quattro colpi.

Vasto: noto calciatore locale uccide il pirata della strada che investì sua moglie

Subito dopo l’omicidio Di Lello ha chiamato un amico, dicendogli di aver appena ammazzato l’uomo che aveva investito e ucciso Roberta Smargiassi, poi si è recato al Cimitero, ha deposto l’arma sulla tomba della moglie e si è costituito.

L’arma del delitto è stata trovata poco dopo nel camposanto dai Carabinieri. Si tratta di una pistola semiautomatica, che il calciatore aveva lasciato in una busta di plastica. Per domani è prevista l’autopsia sul corpo del giovane, mentre l’uomo si trova attualmente in stato di fermo nella caserma dei militi della compagnia di Vasto.