Vittorio Sgarbi smaschera il Volo e fa andare a gambe all’aria la Sony!

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Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi

Continua la bagarre tra Vittorio Sgarbi e Il Volo: la Sony ha confermato la versione dei tenorini, ma il critico d’arte, forte delle sue relazioni, smaschera i giochi della casa discografica “Il Consolato generale Usa a Milano ha smentito, è una bufala!”

SPETTACOLO-Il presunto rifiuto dei tenorini del Volo a cantare alla cerimonia di insediamento di Donald Trump ha scatenato diverse polemiche, ma a far parlare è soprattutto la bagarre tra Vittorio Sgarbi e il gruppo.

Il critico d’arte, qualche giorno fa, aveva sbugiardato i tre cantanti, rivelando sulla sua pagina Facebook che questo invito non c’è mai stato. Ad avvalorare la sua tesi, qualche giorno prima, sarebbe stata la comparsa di un post su Twitter, scritto da Donald Trump in persona, in cui il neo eletto presidente degli Stati Uniti aveva smentito la notizia circa un rifiuto da parte de Il Volo e di Andrea Boccelli di cantare all’Inauguration Day.

Vittorio Sgarbi, dopo il Volo sbugiarda anche la Sony Music

Vista la diatriba accesa tra le due parti, la Sony Music ha decise di intervenire, confermando tramite l’invio di una nota ufficiale quanto affermato da Il Volo. Il critico d’arte però, che vanta conoscenze tra i piani alti, ha sbugiardato in toto anche quanto rivelato dalla casa discografica.

Vittorio Sgarbi ha rivelato infatti che, tramite il Consolato generale Usa a Milano, è venuto a sapere che i tre tenorini non hanno ricevuto nessun invito a cantare né a presenziare all’insediamento alla Casa Bianca di Donald Trump “Nessun italiano ha ricevuto quell’invito. È ovvio che la Sony stia cercando di proteggere i tre marmocchi, magari ci saranno stati contatti tra la casa discografica e un membro dello staff del nuovo presidente, ma certamente nulla di ufficiale e nulla di voluto da Trump. Mister Philip T.Reeker, che è legatissimo a Trump, può rendere pubblica la verità.”