Austria sospende Schengen

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L’Austria ha deciso di annullare temporaneamente le regole di Schengen sulla libera circolazione in Europa. I controlli saranno inoltre rinforzati per combattere i flussi migratori e le entrate illegali

AUSTRIA-Dopo la Slovacchia, che dopo i fatti di Colonia ha deciso di non accogliere più profughi musulmani, è il turno dell’Austria dare un segnale forte ad un’Unione Europea sempre più fuori controllo e soggiogata dai flussi migratori.

A seguito della strage di Parigi e degli stupri collettivi che sono avvenuti non solo a Colonia, ma anche in altre città europee e svizzere, l’Austria ha deciso di annullare temporaneamente le regole di Schengen sulla libera circolazione in Europa. Saranno quindi ripristinati i controlli alle frontiere, inoltre si dovrà esibire il passaporto e, in caso di persone “non gradite” o senza documenti (come nel caso dei migranti), non sarà consentito loro l’accesso sul territorio austriaco.

Austria: rammarico da parte della Regione Friuli Venezia Giulia

La decisione è stata annunciata dal cancelliere tedesco, Werner Faymann, per tutelare i cittadini austriaci e i turisti che sono presenti sul territorio. Una decisione condivisibile, considerata l’emergenza terrorismo e migratoria in Europa, ma che non piace alla Regione Friuli Venezia Giulia “Speriamo che questa decisione non comprometta le relazioni transfrontaliere e che la sospensione sia veramente temporanea.”

Tuttavia, come ha sottolineato Faymann, “Se l’Unione Europea non lo fa, non protegge le frontiere esterne di Schengen, è l’esistenza stessa dell’accordo a decadere. Esattamente come ha fatto la Germania, abbiamo deciso di aumentare i controlli alle frontiere e di effettuare rimpatri. Chi non ha il diritto all’asilo, verrà rispedito indietro.”