Birmania: oggi le prime elezioni libere

0

Dopo l’incontro e la stretta di mano tra il premier cinese e il collega taiwanese, oggi in Birmania avverrà un altro fatto storico: si svolgeranno infatti le prime elezioni libere dopo 50 anni di dittatura militare. Ad essere contrapposti alle urne saranno il partito del presidente uscente Thein Sein e il partito all’opposizione del premio Nobel per la pace, Aung San Suu Kyi

BIRMANIA-Dopo la stretta di mano tra il presidente della Cina e il collega di Taiwan, gli occhi dell’Asia e del mondo sono puntati su un altro fatto storico e che avverrà nella giornata di oggi: in Birmania si svolgeranno infatti le prime elezioni libere, dopo 50 anni di dittatura militare.

Ad essere contrapposti alle urne saranno il partito del presidente uscente Thein Sein e il partito dell’opposizione, guidato dal premio Nobel Aung San Suu Kyi, tornata alla ribalta nel 2010 dopo essere stata liberata dalla prigionia.

Birmania: paura per un possibile golpe militare, ma il presidente rassicura “tutto regolare”

Nonostante la campagna elettorale si sia svolta in modo tranquillo, in Birmania c’è paura tra la popolazione di un possibile golpe militare, come avvenne nel 1990 quando il partito di Aung San Suu Kyi vinse le elezioni, ma il presidente Thein Sein ha assicurato “Il governo di questo Paese e l’Esercito rispetteranno l’esito delle elezioni libere.”

Secondo i primi risultati giunti dai sondaggi, ad essere favorito in questo momento sarebbe proprio il partito di opposizione guidato da San Suu Kyi. Occorrerà però aspettare qualche ora prima di sapere in modo definitivo il destino della Birmania.