Brunei: vietato il Natale, 5 anni di carcere

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Vietato il Natale nel Brunei. Il 25 dicembre nel piccolo stato non si potranno accendere candele, indossare simboli religiosi come croci o mandare auguri. Per chi trasgredisce agli ordini del Sultano, sono previsti 5 anni di carcere

BRUNEI-Cinque anni di carcere per chi il 25 dicembre festeggerà il Natale nel Brunei. A decretarlo è stato il Sultano della piccola nazione che si trova sull’isola del Borneo, Hassanal Bolkian, che ha fatto mettere per iscritto che non si potranno usare addobbi natalizi né indossare simboli religiosi come croci.

bruneiSe fuori dal suo Paese Bolkian ama i lussi occidentali, tanto che spesso lo si può trovare a passeggio per le vie di Londra, nel Brunei il Sultano si rivela molto intransigente per quanto riguarda la sua religione.

Brunei: il Sultano aveva reintrodotto la Sharia nel 2014

Dopo aver reintrodotto la Sharia nel 2014, il Sultano aveva già comunicato all’inizio del 2015 che avrebbe bandito tutti i festeggiamenti natalizi. E infatti quest’anno, per la prima volta, i cittadini non potranno indossare croci né tantomeno addobbare l’albero, cantare inni religiosi o mandare auguri.

bruneiChi non è musulmano potrà santificare la propria festività, ma solo all’interno della propria comunità ma dopo aver interpellato le autorità e aver spiegato cosa intende fare. Il ministro degli Affari Religiosi, sulla decisione del divieto di festeggiare il Natale, ha detto che questa misura è stata voluta per preservare il credo della comunità musulmana visto che “queste celebrazioni non sono legate all’Islam e potrebbero danneggiare la fede”. Ma Gesù mica era venuto sulla Terra per salvare tutti gli uomini, senza distinzione di razza o di religione?