Omicidio caccia: arrestato dopo 32 anni
Omicidio Caccia, arrestato dopo 32 anni uno dei presunti assassini che il 26 giugno 1983 uccise il procuratore capo di Torino. Dopo Gelli, un altro protagonista degli Anni di Piombo torna a far parlare di sé
ITALIA-Uno dei presunti assassini di Bruno Caccia, il procuratore capo di Torino che è stato assassinato la sera del 26 giugno 1983 negli Anni di Piombo, è stato arrestato dalla polizia dopo 32 anni di indagini. Si tratta di Rocco Schirripa, un torinese di 64 anni di origini calabresi, che faceva il panettiere nella periferia della città.

Omicidio Caccia: il procuratore capo stava indagando sulla ‘ndrangheta in Piemonte, in particolare su alcuni sequestri di persona
Bruno Caccia stava indagando sulla ‘ndrangheta in Piemonte e su alcuni sequestri di persona quando venne assassinato a sangue freddo. Secondo quanto emerso dalle indagini, la polizia è riuscita ad incastrare Schirripa grazie ad una lettera anonima inviata dagli inquirenti milanesi a Belfiore.
