Calcio: Francia-Germania, partita sospesa al 16′

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Anche il mondo del calcio è stato sconvolto dagli attentati che sono avvenuti ieri sera a Parigi. Al 16′ ci sono state due esplosioni che hanno sospeso temporaneamente l’amichevole tra Francia e Germania, mentre i tifosi sono scesi sul campo in preda al terrore e al panico, senza sapere cosa fare. Conte ora teme l’Euro 2016, mentre Nainggolan, il mediano della Roma, non si esprime a mezze parole: “Dobbiamo fare di più per la sicurezza dei nostri tifosi!”

CALCIO-A 292 giorni dagli Euro 2016, quelle due esplosioni avvenute al 16′ attorno allo Stade de France durante l’amichevole tra la Francia e la Germania, e che hanno causato la morte di 30 persone, fanno paura. Il gioco non si è fermato quando sono state avvertite, ma il pubblico in parte sì, ancora ignaro di quello che era appena accaduto fuori e che stava accadendo anche in altri luoghi a Parigi.

“La partita si è giocata. Al momento non ci si era resi conto di quello che stava succedendo” racconta Damiani, ex giocatore e procuratore presente allo stadio per seguire lo svolgimento della partita. “Ci avevano detto che le porte erano chiuse, ma ne ho trovata una aperta e sono scappato via. Non so come, ma ho avuto la fortuna di trovare un taxi e di riuscire a scappare in albergo, mentre Parigi era in preda alla pazzia.”

Calcio: Conte, “Ora Euro 2016 fa più paura”. Nainggolan: “dobbiamo fare di più per la sicurezza dei nostri tifosi”

Davanti alla notizia delle due esplosioni e dei 30 morti che hanno provocato fuori dallo Stade France, Antonio Conte è terreo in volto “È inutile che facciamo finta di niente. Si tratta di fatti che preoccupano e fanno paura, soprattutto ora con Euro 2016 alle porte.”

Il mediano della Roma, Radja Nainggolan, prima di lasciare lo stadio, non nasconde i suoi timori “Spero che si possa migliorare la situazione della sicurezza in vista degli Euro 2016 per noi, per i tifosi e per le loro famiglie. Eravamo qui a giocare una partita per rendere omaggio a dei morti di trent’anni fa, non vorrei che ne dovessimo giocare un’altra…oggi c’è poco da festeggiare.”