Canton Ticino: no ad educazione asilanti

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Fermo no da parte del centro asilanti di Chiasso ad un’educazione sessuale per i migranti anche nel canton Ticino “La facciamo già tutto l’anno”. Ma intanto a Chiasso…

CANTON TICINO-Lezioni di comportamento per gli asilanti in vista del Carnevale? “Non nel canton Ticino” ha commentato serenamente il direttore del centro asilanti di Chiasso, Antonio Simona, questo nonostante le donne chiassesi abbiano sempre più paura a girare di sera, e anche in pieno giorno, per il timore di essere molestate o fatte oggetto di commenti osceni.

Pur condannando i fatti di Colonia, il direttore del centro asilanti ha ribadito un fermo no ad un’educazione sessuale per gli ospiti della struttura. Questo malgrado gli asilanti attualmente in Ticino siano 1500 e tutti uomini tra i venti e i trent’anni.

Canton Ticino: “I rifugiati del centro vengono già informati sulle regole civili”

Secondo quanto riportato dal direttore del centro asilanti ai microfoni di Teleticino, non appena i rifugiati arrivano nel centro di registrazione, vengono subito informati sulle regole civili della società occidentale, e quindi educati al rispetto di tutti, donne comprese. Tanto più che, puntualizza Simona, nei centri gestiti dalla Confederazione vige il coprifuoco assoluto dalle sei del pomeriggio. E se qualcuno sgarra, interviene immediatamente la polizia.

Il canton Ticino, insomma, non seguirà l’esempio del canton Lucerna, dove invece verrà distribuito del materiale informativo. Anzi, ha fatto di più: una decina di carnevali lucernesi ha infatti coinvolto i rifugiati nella preparazione dei festeggiamenti. Tuttavia, nella Svizzera Italiana non si farà nulla di ciò: che anche questa sia integrazione?