Cremona: strangola la moglie, poi scrive

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Cremona, strangolata a mani nude dal marito perché voleva lasciarlo. È finita così la vita di Nadia Guessous: ad ucciderla il marito, che ha scritto una lettera di quattro pagine dove avrebbe raccontato l’intenzione di suicidarsi. La vittima lo aveva già denunciato per maltrattamenti

CREMONA-Strangolata a mani nude dal marito, perché voleva lasciarlo. È finita così la vita di Nadia Guessous, una marocchina di 45 anni, che stamattina è stata trovata dai carabinieri sul letto nella sua casa di via Annona a Cremona.

Ad ucciderla è stato il marito, Saddike Chabli, di 58 anni e che, subito dopo il delitto, ha scritto una lettera di quattro pagine dove raccontava della sua intenzione di suicidarsi perché la moglie aveva deciso di lasciarlo.

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La vittima lavorava in una mensa di via Bonomelli, situata nel centro cittadino, mentre il marito era disoccupato da molto tempo. Era già stato denunciato dalla moglie per maltrattamenti all’inizio del 2012, quando la coppia viveva ancora a Gadesco Pieve Delmona, sempre in provincia di Cremona.

Il marocchino è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi ancora di più, per il contenuto dei fogli ritrovati nell’abitazione lascerebbe pensare ad un gesto premeditato. A lanciare l’allarme ai carabinieri era stato uno dei tre figli, che l’omicida aveva avuto da un matrimonio precedente.