Danimarca: ok al sequestro beni migranti

0

Danimarca, i beni dei migranti saranno sequestrati per pagare le spese di mantenimento. Dalla confisca, ha tenuto a precisare l’Esecutivo, saranno esclusi alcuni effetti personali dei profughi, come le fedi nuziali

DANIMARCA-Una misura controversa e che non ha mancato di suscitare discussioni, non solo in Danimarca ma anche fuori dai suoi confini, ma che ora sembra avviarsi verso una risoluzione: i beni dei migranti saranno sequestrati per pagare le spese di accoglienza e il soggiorno negli appositi centri.

Il governo di destra ha infatti annunciato un accordo con il principale partito d’opposizione, assicurando così una maggioranza parlamentare al suo progetto di legge piuttosto controverso. Dalla confisca, ha tenuto a precisare l’Esecutivo, saranno esclusi alcuni effetti personali dei profughi, come le fedi nuziali.

Danimarca: misure restrittive contro i profughi per proteggere il welfare danese

Le modifiche concesse all’opposizione “addolciscono” il progetto originario di modifica sulla legge di immigrazione: ai richiedenti d’asilo potranno essere confiscati solo beni che valgono più di 1350 euro e non, come prevedeva il progetto di partenza, tutti gli oggetti di valore ad eccezione delle fedi nuziali e degli oggetti strettamente affettivi.

Il premier conservatore ha difeso il suo operato come forma di difesa del welfare danese, la cui generosità non viene spesso colta dagli stranieri. Un’ostilità che la Danimarca non ha mancato di mostrare in altre occasioni ai migranti, come quando, lo scorso mese di settembre, il Ministero danese dell’Immigrazione fece pubblicare un annuncio a pagamento in arabo e in inglese sui giornali libanesi in cui si sconsigliava ai profughi siriani che si trovavano in Libano di recarsi in Danimarca.