Egitto: Cameron, “è stata una bomba”

0

Per Cameron sarebbe stata una bomba a causare il disastro aereo che ha provocato la morte di più di 200 persone nel Sinai, e a questo punto nessuna possibilità è esclusa, nemmeno l’intervento dell’Isis

EGITTO-Ci sarebbe l’ipotesi di una bomba dietro il disastro aereo che ha coinvolto un velivolo che da Sharm El Sheikh (Egitto) stava tornando in Russia con a bordo più di 200 persone e perite tutte nello spaventoso incidente. Ora anche l’ipotesi dell’Isis si sta facendo sempre più concreta.

Intanto sono molte le compagnie aeree ad aver deciso per lo stop dei voli sopra il Sinai e diretti a Sharm El Sheikh. Dopo lo stop dell’Inghilterra e che è stato comunicato per voce di Cameron, anche l’Ucraina ha deciso per il fermo di tutti i voli.

Sinai: dopo il disastro aereo che ha ucciso più di 200 persone, le maggiori compagnie aeree decidono per lo stop

Il blocco dei voli ha provocato non pochi disagi. Sono rimasti a terra ben 180 passeggeri a Sharm El Sheikh, che avrebbero dovuto essere di ritorno alla Malpensa già nella serata di ieri. L’Italia per il momento fa ancora parte dei sette paesi che hanno deciso di non bloccare i voli per Sharm El Sheikh, e questo nonostante il pericolo evidente.

La stampa inglese ha puntato il dito contro l’aeroporto di Sharm El Sheikh, poiché la scarsità di controlli, avrebbe permesso ad un terrorista di entrare a bordo dell’aereo con una bomba piazzata dentro una valigia o un bagaglio a mano. L’ordigno sarebbe stato introdotto sul velivolo con la complicità di un impiegato.