Fontana avvelenata a Savosa

Una donna è rimasta gravemente ustionata, mentre il suo cane è in fin di vita, dopo aver bevuto dalla fontana del Parco Vira. Il sindaco: “siamo sconcertati”

LUGANO-Un episodio preoccupante e che richiama i tristemente noti “bocconcini avvelenati” è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì a Savosa (Svizzera).

Alcuni ignoti hanno gettato una sostanza chimica, che non è stata ancora identificata, nell’acqua della fontana pubblica del Parco Vira, ustionando gravemente una donna e quasi ucciso una cagnetta.

A scriverlo è il “Corriere del Ticino”, secondo il quale l’allarme è stato dato dalla donna ieri a mezzogiorno.

Fontana avvelenata a Savosa

La donna si trovava al parco con un’amica e con i figli, quando si è accorta che la cagnetta ha iniziato a stare male dopo aver bevuto l’acqua della fontana. Insospettita, ha immediatamente prelevato un campione di acqua, ma nel farlo, ha riportato gravi ustioni.

“L’acqua bruciava a contatto con la pelle. Ho avvertito un forte odore di solvente” ha spiegato la donna. Quanto alla cagnetta, è stata sottoposta ad una lavanda gastrica, ma le sue condizioni restano critiche. “Non abbiamo molte speranze che riesca a cavarsela” ha aggiunto la padrona.
Immediatamente allertati, i servizi comunali hanno chiuso la fontana del parco Vira fino a nuovo ordine. Il bilancio dell’avvelenamento rimane quindi fermo ad una donna ustionata e ad un cane quasi ucciso, ma avrebbe potuto essere ben più grave.

“Siamo sconcertati” ha dichiarato Raffaele Schaerer, sindaco di Savosa. “È la prima volta che ci troviamo confrontati con un episodio del genere.”