François Hollande concede la grazia alla donna che uccise il marito violento

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Colpo di scena in Francia, dove François Hollande ha concesso la grazia a Jacqueline Sauvage, una donna che era finita in carcere perché aveva ucciso il marito che la picchiava e violentava le loro tre figlie

EUROPAJacqueline Sauvage, finita in carcere per aver ucciso con un colpo di fucile il marito che la picchiava e che violentava le loro tre figlie, è stata graziata da François Hollande. Adesso la donna potrà uscire di prigione.

La Sauvage, che aveva ricevuto una pena di dieci anni per l’omicidio del marito violento, è diventata in breve tempo un simbolo contro la violenza sulle donne. La sua storia fece scalpore: nel 2012, dopo essere stata picchiata dal marito, approfittando del fatto che era andato in terrazza a bere un bicchiere di whisky, prese il fucile e lo colpì alle spalle.

François Hollande concede la grazia a Jacqueline Sauvage

La donna, subito dopo aver ucciso il marito, aveva chiamato i soccorsi e il figlio Pascal, che però non rispose alla sua chiamata. Solo poche ore dopo era venuta a sapere che il figlio, che lavorava nella ditta di trasporti della famiglia, si era impiccato dopo aver avuto l’ennesima violenta lite con il padre.

Jacqueline Sauvage, che prima di quel fatto aveva subito violenze e pestaggi per 47 anni, non era stata l’unica vittima del marito violento: le sue tre figlie, che hanno scritto più volte al presidente Hollande per ottenere la grazia completa, venivano violentate regolarmente dal padre.

Come spiega Hollande in un post su Twitter, la donna è stata sì condannata per l’omicidio, ma “È stata anche vittima di violenza per tutta la vita. È per questo che esiste il diritto alla grazia: per situazioni umane eccezionali.”