Furto da 11,3 milioni di Euro in Giappone

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Furto da 11,3 milioni di Euro in Giappone

Con il passare del tempo e l’avanzare della tecnologia sono sempre meno le persone che nascondono i propri averi sotto il letto, dietro quadri, sotto le mattonelle e via discorrendo per affidarsi alle sempre più (o meno) affidabili banche. Depositati i soldi su un conto corrente è possibile fare ogni cosa via Internet come controllare il proprio conto, pagare bollette, fare acquisti e via discorrendo.

Furto da 11,3 milioni di Euro in Giappone

Hacker

C’è però sempre il timore che qualcuno possa intercettare i nostri dati in qualche modo e fare danni irreparabili, un esempio lampante è quello che è successo in Giappone pochissimi giorni da da parte di circa 100 Hacker che hanno lavorato in maniera simultanea per rubare un totale di 11,3 milioni di Euro in appena 2 ore dall’attacco.

Un numero spropositato di macchine ATM sono state infatti modificate per riuscire a clonare i dati delle carte di credito. Il numero degli ATM coinvolto sarebbe di circa 14.000 riuscendo ad ottenere 1600 carte falsificate. ogni carta clonata poi è stata vittima di furto per il massimo valore consentito, ovvero 815€. Attualmente le autorità sono al lavoro per risalire ai criminali, anche se sarà un lavoro davvero arduo riuscire a rimediare al danno.