Giornata della Memoria: per non dimenticare

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Oggi si tiene la Giornata della Memoria, un giorno voluto per non dimenticare gli orrori della Shoah e quello che gli ebrei, insieme a molte altre persone, patirono nei campi di concentramento dei nazisti

GIORNATA DELLA MEMORIA 2016-Sono passati 71 anni da allora, ma la Shoah è ancora una ferita pulsante nel cuore dell’Europa, soprattutto in quelle nazioni, come la Polonia, che hanno vissuto sulla propria pelle l’orrore dei campi di concentramento e ancora adesso sono presenti, voluti come monito perché certi fatti non accadano più.

Il 27 gennaio 1945, giorno in cui i russi liberarono Auschwitz dai nazisti, si trovarono davanti qualcosa che colpì il mondo al cuore e che li lasciò senza parole: forni crematori stipati di scheletri, donne, bambini, anziani e uomini ridotti alla fame, magazzini colmi fino al soffitto di scarpe e di materiale che si rivelerà di capelli umani, tagliati per farne parrucche o imbottiture di cuscini. Una vera fabbrica della morte, che ancora oggi qualcuno sminuisce.

Giornata della Memoria: in Germania saranno presentate per la prima volta 100 opere fatte dai prigionieri nei campi di concentramento

Oltre a numerose iniziative e attività che si terranno oggi in tutta l’Europa, in Germania, luogo da cui è partito l’orrore nazista, saranno presentati per la prima volta 100 quadri, realizzati da donne e uomini imprigionati nei lager.

Scopo della Giornata della Memoria, come ha ribadito Pietro Grasso, è quello di conservare il ricordo dell’orrore che ha avuto origine in Europa, delle vittime, del dolore, della scomparsa di una cultura, quella yiddish, ma anche di quelle persone che, rischiando la vita, hanno salvato diverse famiglie ebraiche da una fine certa.