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Tecnologia

Imparare le lingue in futuro non sarà più necessario

Imparare le lingue in futuro non sarà più necessario

Uno degli aspetti più affascinanti quando si viaggia, ma anche più preoccupanti per chi soffre di ansia come me, è quello di dover affrontare comunque persone ed una società basata su una lingua totalmente diversa dall’italiano, o comunque dalla lingua che siamo abituati a parlare. Gli studi scientifici per cercare di migliorare l’apprendimento delle lingue è sempre in corso, ma pare che anche la tecnologia stia facendo il suo corso.

Imparare le lingue in futuro non sarà più necessario

Samsung da qualche anno ha iniziato a pubblicizzare il suo applicativo S-Translator, applicativo equipaggiato sui dispositivi Samsung che svolge questa funzione: prima ascolta ciò che l’interlocutore ci riferisce, lo elabora, traduce e ci dice chiaramente l’equivalente nella nostra lingua, poi attende una risposta da parte nostra per poter tradurre a sua volta il tutto alla lingua dell’altro interlocutore.

Un nuThe Pilotovo apparecchio che svolge una funzione simile è stato ideato e presentato dall’azienda Waverly labs. L’azienda ha infatti realizzato un prodotto, chiamato The Pilot, che non è altro che uno speciale auricolare in grado di recepire il messaggio e tradurci il corrispondente in italiano. il prodotto è dotato di uno speciale applicativo installabile sui nostri smartphone che ci permetterà di selezionare la lingua a seconda del luogo dove ci troviamo. Il prodotto sarà immesso sul mercato a partire da settembre 2016 ad un prezzo di $ 129, le prime lingue ad essere supportate saranno inglese, francese, spagnolo ed italiano. Non sappiamo però come effettivamente traduca, potrebbe anche essere un qualcosa simile a Google translate, quindi quando magari qualcuno ci chiederà “Sai che ore sono?” Noi potremmo anche trovarci a rispondere “No, oggi non sono andato in bagno!”, per cui le potenzialità vanno ancora testate.