India: vicenda Marò, “Inammissibile rimpatrio Girone”

0

Si riapre la vicenda dei marò: per l’India il rimpatrio di Girone è inammissibile, ma l’ambasciatore italiano ribatte “Girone rischia di rimanerci sette oppure otto anni!”

EUROPA-All’Aja (Olanda) è cominciata la battaglia legale del Governo Italiano presso la Corte Permanente di Arbitrato per far rientrare Salvatore Girone in Italia. In particolare, l’Italia vuole che Girone rientri perché i tempi per il completamento della procedura arbitrale su chi spetti la giurisdizione del caso marò saranno tutt’altro che rapidi.

L’ambasciatore italiano, argomentando le tesi dell’Italia, ha sottolineato che Girone rischia di rimanere in India per sette oppure otto anni, e di rimetterci anche i nervi, inoltre ha ricordato alla Corte che il marò ha una famiglia che lo attende in Italia e due bambini in tenera età.

India: inammissibile il rientro di Girone, poiché potrebbe non fare più ritorno

Per l’India la richiesta dell’ambasciatore italiano è “inammissibile”, in quanto c’è il rischio che non faccia più ritorno. Tuttavia, Francesco Azzarello, in qualità di ambasciatore, ha giurato solennemente che i due marò saranno restituiti all’India nel caso la Cpa ordinasse di farlo.

La decisione finale della Corte dovrebbe arrivare nel giro di alcune settimane, ma per il momento il caso dei marò è stato al vertice delle discussioni a Bruxelles. L’India dovrà infatti trovare al più presto un accordo per far sì che il veto italiano di entrare nel programma Mtcr, inflitto nei confronti di New Dehli, decada.