Lavoro in nero: scoperto anche un minore

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C’era anche un bambino di 8 anni tra i tre minorenni assunti irregolarmente in una delle fabbriche di Varese che produce borse ad imitazione dei grandi marchi internazionali. Il controllo, effettuato dalla Guardia di Finanza nelle scorse settimane, ha portato alla luce fatti sconcertanti per quanto riguarda il lavoro in nero

VARESE-C’erano anche tre minorenni, tra cui un bambino di 8 anni, figlio di uno dei dipendenti, tra i lavoratori impiegati irregolarmente in alcune fabbriche di borse del Varesotto, e scoperte dalla Guardia di Finanza attraverso una serie di controlli nei negozi e nelle aziende durante la stagione estiva.

Il bambino di otto anni e le due ragazzine, di 14 e di 17 anni, erano impiegati in una fabbrica del Varesotto e si occupavano di assemblare parti di pelletteria. Grazie all’inchiesta nell’ambito della lotta al lavoro in nero, le Fiamme Gialle hanno potuto scoprire in tutto 22 lavoratori impiegati irregolarmente, tra i quali 8 stranieri, e 4 assunti in modo irregolare.
Lavoro in nero: anche un bambino di 8 anni tra gli impiegati assunti irregolarmente nella fabbrica di borse del Varesotto

Durante i controlli, la Guardia di Finanza ha sequestrato circa 100mila prodotti di vario genere, tra cui 90mila decretati come pericolosi per la violazione delle norme di sicurezza e per la tutela del Made in Italy, e 10mila risultati contraffatti, per un valore complessivo di oltre un milione e mezzo di euro.

Per l’impiego del lavoro in nero, per contraffazione e frode del commercio, sono state denunciate sei persone.