Sudafrica: scoperta una specie umana sconosciuta

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L’uomo Naledi, così è stata chiamata la nuova specie umana scoperta in Sudafrica, era alto un metro e mezzo, aveva un cervello minuscolo, ma forse seppelliva già i morti. Presenti nella grotta di Rising Star, ad una cinquantina di chilometri da Johannesburg (Sudafrica), ben 15 corpi

SUDAFRICA-Le ossa fossilizzate di una nuova specie umana, finora sconosciuta, sono state ritrovate in una caverna in Sudafrica. La grotta, distante cinquanta chilometri da Johannesburg, custodiva i corpi di ben 15 individui, per un totale di 1’500 fossili, che lo rendono il più grande ritrovamento di ossa di omidi mai avvenuto.

L’uomo Naledi, così è stata chiamata la nuova specie umana in riferimento alla grotta in cui è stata effettuata la scoperta, era alto un metro e mezzo, aveva un cervello minuscolo, ma forse seppelliva già i morti.

Sudafrica: scoperta una nuova specie umana. L’ominide è stato battezzato dai ricercato “Uomo Naledi”, in riferimento alla grotta dove è avvenuta la scoperta

I fossili, che devono ancora essere datati, si trovavano in una cavità accessibile solo attraverso un pozzo talmente stretto che per recuperarli è stato necessario l’intervento di un team speciale di speleologi e di ricercatori particolarmente snelli.

La nuova scoperta rappresenta una sfida per i gli speleologi e i ricercatori, poiché essa complica ulteriormente il quadro degli ominidi. L’Uomo Naledi presenta infatti sia le caratteristiche degli ominidi moderni sia di quelli antichi. Come anticipato dal professore Chris Stringer del Museo di Storia Naturale di Londra, l’Uomo Naledi potrebbe essere la chiave di volta tra l’australopiteco e il primate di genere Homo, il nostro antenato più diretto.