Lecce: arrestato pirata della strada

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Lecce, arrestato pirata della strada di 33 anni. È stato lui ad utilizzare la Fiat 500, intestata ad un cittadino cingalese, che aveva travolto e ucciso Franco Amati. Fondamentale la testimonianza dell’altro ciclista, che era con la vittima al momento dei fatti

PUGLIA-È arrivata stanotte la svolta nell’indagine sul pirata della strada che, lo scorso venerdì pomeriggio, travolse due ciclisti, uccidendone uno sul colpo, sulla strada che collega Squinzano a Casalabate.

Non si è trattato di un incidente, ma di un omicidio stradale voluto da Andrea Taurino, un 33enne di Squinzano, che si trova in carcere con le accuse di omicidio volontario e di resistenza a pubblico ufficiale. Era stato lui ad usare la Fiat 500 verde petrolio, intestata ad un cittadino cingalese, che ha colpito Franco Amati e Ugo Romano.

Lecce: ci sarebbe una lite dietro l’omicidio stradale di un ciclista

Stando ad una prima ricostruzione fatta dalle Forze dell’Ordine, i fatti sono accaduti intorno alle 14.00, quando la vettura ha compiuto un sorpasso azzardato mentre i ciclisti stavano facendo una passeggiata sulla strada di campagna, situata a pochi passi dall’abbazia di Cerrate.

Probabilmente i due ciclisti, dopo lo spavento iniziale, hanno manifestato la loro rabbia contro il conducente indisciplinato che ha rischiato di cadere. Quest’ultimo avrebbe quindi fatto inversione di marcia e li avrebbe investiti, facendoli finire a terra. Amati ha battuto la testa ed è rimasto ucciso sul colpo, mentre Romano è rimasto gravemente ferito, ma dal letto dell’ospedale ha saputo tracciare l’identikit e descrivere anche la macchina del pirata della strada, permettendo così agli investigatori di risalire all’autore del fatto.